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25/02/2016

In primo piano su Office Automation: Il 2016 di Tiesse guarda all’estero

L’azienda italiana attiva nel corporate networking raccoglierà i primi frutti degli investimenti fatti in SudAmerica e nella realizzazione dei progetti custom per grandi clienti che si muovono in scenari internazionali.Al via le attività di esplorazione nei mercati Cina, Giappone e Stati Uniti.

Tiesse nei suoi 18 anni di vita ha costruito un’offerta nel settore del corporate networking in grado di eccellere rispetto a quella dei grandi del settore, tutte multinazionali americane e cinesi, come dimostrato nella recente gara Enel relativa al progetto ‘Puglia Active Network’. L’attività internazionale dell’azienda italiana è stata gestita per anni sulle opportunità specifiche indicate dai clienti, mentre da inizio 2014 Tiesse ha deciso di avviare un programma di sviluppo delle attività estere su base organica,  se pur progressiva, puntando su due direttrici: quella territoriale e quella dei progetti custom. Dal 2016 questa visione  internazionale più strategica inizierà a dare i primi importanti frutti. Di tutto questo parliamo con Fabrizia Montefiori, amministratore delegato di Tiesse.

In cosa consistono i due programmi che danno concretezza alla vostra strategia internazionale?

Lo sviluppo territoriale, una volta identificato il Paese target, prevede la ricerca di un referente locale esperto del settore, cui assegnare la valutazione della rispondenza dei nostri prodotti alle esigenze del mercato individuato e verificare quindi l’interesse dei principali attori, i telecom operator più importanti, a valutare un’offerta nuova e competitiva rispetto a quella tradizionale. I progetti custom sono invece rivolti a grandi corporation internazionali, che preferiscono trovare i necessari skill di networking in partner qualificati del settore come è Tiesse, che può garantire la continuità di sviluppi e successive certificazioni di sistemi di rete da applicare e integrare in apparati più complessi, in modo da provvedere a supportarne il controllo e la gestione in remoto, secondo il modello IoT.

A che punto siete nella realizzazione dello sviluppo territoriale?

Due anni fa abbiamo approcciato il mercato Latin America, aprendo un ufficio operativo a San Paolo del Brasile, seguito da un nostro  consulente esperto cui è stato assegnato  l’obiettivo di esplorare l’interesse da parte dei principali telecom operator nell’adozione delle nostre tecnologie. Ottenuto  riscontro positivo è divenuto fondamentale selezionare come partner un distributore già presente con organizzazione di vendita e supporto capillare. Recentemente siamo così arrivati a firmare un accordo con CLM Informatica, grande azienda con sede a San Paolo del Brasile e filiali nei principali Paesi sudamericani.

E per quanto riguarda i progetti custom?

È una storia diversa, poiché da sempre Tiesse ha riscontrato una domanda concreta da parte dei clienti di progetti custom volti a dotare apparati complessi presenti su scala internazionale delle funzionalità di  networking  necessarie per monitorarli e gestirli.

La propensione ad assegnare ad aziende come Tiesse attività di questo tipo origina dall’obiettiva difficoltà dei clienti a realizzare in proprio progetti su tecnologie in rapida e importante evoluzione che inoltre richiedono una costante e complessa certificazione presso i laboratori dei principali telecom operator.

Cosa ci può dire dei programmi per il 2016 e per gli anni successivi?

Sul fronte dello sviluppo territoriale, forti dell’esperienza maturata in Latin America, abbiamo avviato nuove esplorazioni in Cina, Giappone e Stati Uniti.

Mercati più grandi, più interessanti e, certo, più difficili, dove potenzialmente i nostri prodotti potranno registrare un buon successo. L’esempio di Imola Smart Grid che recentemente si è aggiudicato l’importante fornitura per l’automazione della rete Enel in Puglia, dimostra come la nostra proposta risulti assolutamente concorrenziale rispetto a quella dei principali leader mondiali. Un prodotto dalle caratteristiche innovative, applicabile a livello internazionale in un settore di grande potenziale negli anni a venire. Per quanto riguarda i progetti custom è ragionevole pensare che questi in generale saranno sempre più in forte crescita a livello mondiale. Anche in questo caso, quindi, le potenzialità per Tiesse sono molto interessanti: siamo infatti in grado di fornire tecnologie ad alto livello di completezza e innovazione, sia nell’hardware che nei protocolli che nelle funzionalità di rete.

Risultati attuali e previsti?

Nel 2015 il nostro fatturato estero ha raggiunto il 9% del totale, mentre nel 2016 stimiamo di superare il 20%, grazie alle commesse già a por tafoglio e senza considerare le attività in esplorazione. Se, come pensiamo, anche queste iniziative avranno successo, il fatturato estero di Tiesse potrebbe raggiungere nel 2017/2018 il 50% del totale fatturato. Ma di questo preferisco parlarne a fine 2016.