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14/07/2016

OfficeLayout: Gli uffici NVD, tra passato e futuro

Nuova vita per gli arredi della serie Spazio di Olivetti Synthesis, utilizzati dopo un attento restauro per arredare la sede della società di sviluppo industriale e consulenza direzionale New Venture Development

di Paola Cecco

 

È un legame che parte da lontano quello esistente tra la storica azienda di Ivrea e la New Venture Development (NVD) nata nel 1996, sempre a Ivrea, per iniziativa di exmanager Olivetti che capitalizzano la lunga esperienza maturata nel Gruppo in anni di forte crescita. Come ci racconta il presidente di NVD Mario Ciofalo, entrato in Olivetti negli anni ’60, con incarichi in posizioni di responsabilità crescente, nel marketing e vendite, sino a ricoprire nel ’95 il ruolo di direttore generale della divisione Sistemi e Servizi. 
“NVD è una società di sviluppo imprenditoriale e di consulenza fondata con l'obiettivo di avviare iniziative imprenditoriali
nel settore avanzato delle tecnologie – puntualizza Ciofalo. Nella prima fase di sviluppo, compatibilmente con
i capitali che eravamo in grado di esprimere, scegliemmo di sostenere start up e realtà da rilanciare, per poi concentrarci, a seguito della crisi economica del 2008, sulle aziende più promettenti del gruppo. Tra queste ci sono Microlys specializzata nella progettazione e la produzione di testine per stampa con tecnologia a impatto e Tiesse che progetta e realizza router per rete fissa e mobile adatti ad applicazioni business e mission critical. Realtà che hanno investito in ricerca e sviluppo raggiungendo importanti traguardi, come la recente la gara Enel per il progetto ‘Puglia Active Network’ assegnata Tiesse, che in questa occasione ha superato la concorrenza deimaggiori player del settore con un’offerta  prodotti Smart Grid ready completa e innovativa”.

Ma nel bagaglio di conoscenze e valori che Mario Ciofalo, amante d’arte e modernariato, ha portato con sé vi è anche la passione per lo “stile Olivetti” che contraddistinse la produzione di macchine e arredi da ufficio; un design che precorrendo i tempi comunica in modo immediato la funzione del prodotto e facilitandone l’uso.
Nasce così la scelta di arredare gli uffici di NVD con scrivanie, librerie e mobili contenitori della Serie Spazio disegnata
nel 1960 dallo studio BBPR degli architetti Barbiano di Belgiojoso, Peressutti e Rogers.
“Si tratta di arredi utilizzati dalla stessa Olivetti e dismessi nel ’97 – precisa Ciofalo –. Riuscii ad acquistarli e a farli 
restaurare con una verniciatura del colore originale e recuperando il panno che rivestiva il piano delle scrivanie
direttamente dalla Olivetti Synthesis, la fabbrica di Massa dove questi arredi venivano prodotti, a quella data ancora
operativa anche se vicina alla chiusura.
Ho sempre ritenuto la serie Spazio una bellissima linea di arredamento, perché sebbene realizzata con processi  industriali, mantiene una forte componente artigianale di qualità che emerge osservando gli elementi del sistema,
diversi l’uno dall’altro per piccoli particolari”. 
L’ufficio è così un ambiente “senza tempo” che affianca modernariato a opere di pittura e scultura di artisti come Salvatore Fiume, Paul Troubetzkoy, Gastone Bai, Vittorio Sepa, Sergio Staino, Ernesto Di Giacomo e Antonio Nunziante.

Dalla produzione di singoli pezzi al sistema di arredo

La serie Spazio rappresenta il punto di svolta nella strategia di sviluppo della divisione mobili per ufficio di Olivetti Synthesis: dalla produzione di singoli pezzi si passa alla realizzazione di un vero e proprio sistema di arredamento, utilizzabile in diverse composizioni.
Se infatti alle origini l’azienda si distingue per la produzione di schedari, classificatori e supporti per macchine da scrivere, a partire dagli anni ’60 amplia la produzione con linee d’arredo concepite secondo i criteri di modularità
e componibilità.
Realizzata in metallo e plastica, questa collezione – che comprende scrivanie, mobili contenitori e librerie – costituisce
uno dei primi esempi di progettazione totale di un ambiente di lavoro secondo una logica rigorosamente industriale.
Il progetto, nell'interpretazione dei materiali e nell'impostazione geometrica, rende possibili diverse composizioni per adattarsi a uffici di tipo e livello diverso, in particolare a quelli “open space”. Valori che uniti alla qualità del design nel 1962 valgono alla serie Spazio il prestigioso riconoscimento del Compasso d’Oro.
È l’inizio di una nuova storia, che porterà l’azienda di Massa a investire nel giro di pochi anni in nuove linee di arredo che esaltano ulteriormente i principi della modularità e componibilità quali la Serie Arco (1962), la Serie E, la Quadrum (1967) e la Synthesis 45 disegnata da Ettore Sottsass nel 1973.

"Innovazione made in Italy"

Attiva in Piemonte, in particolare nel Canavese, la New Venture Development (NVD) è focalizzata nella creazione e sviluppo aziendale, oltre che nel replacement imprenditoriale. Opera tipicamente come società Capogruppo e, su richiesta delle proprie partecipate, può intervenire anche come investitore di riferimento, in modo da attrarre e motivare altre fonti
di finanziamento e di sostegno allo sviluppo del business della società interessata.
Le aziende del gruppo operano nello sviluppo di prodotti della meccatronica (Microlys), prodotti hardware e software, router e M2M, nel settore del networking e dell’IoT per applicazioni mission critical (Tiesse), e soluzioni e servizi software tradizionali, o basati su mobile e internet, (Localport), o di servizi alle imprese (NVD Trading).