Su Key4biz – 5G Italy, Montefiori (Tiesse): “5G essenziale, ma bisogna portarlo in azienda e servono le competenze”

“C’è una grande attesa per il 5G perché, in base agli studi che sono stati fatti negli ultimi mesi, la domanda cresce e porta alla possibilità di investire di più, di avere un momento di sviluppo che può abbracciare tutto il Paese”, ma c’è ancora tanto da fare: l’intervento del Presidente di Tiesse al 5G Italy di Roma.

5G e imprese, serve un avvicinamento

Dal punto di vista di un fornitore di tecnologie, mi pare che in questo momento siamo in una fase estremamente interessante, di rottura, in termini di cambiamento di sistema, grazie allo sviluppo del 5G, delle nuove reti e dell’accumulo di innovazione e quindi di opportunità di crescita, che sono certamente offerte a tutti, peccato che manchi un sistema virtuoso che le dispieghi e le metta a disposizione delle aziende”.
È quanto dichiarato da Fabrizia Montefiori, Presidente di Tiesse, nel suo intervento nel panel “Le reti tra tecnologie e architetture” al 5GItaly 2021, conferenza organizzata dal Cnit (Centro nazionale interuniversitario delle telecomunicazioni) in corso a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre.“Penso che il 5G, assieme ad altre tecnologie, sia stato fondamentale per arrivare a questo punto di rottura, ma è giunto il momento di eliminare i monopoli, quindi devono essere soluzioni che portano lavoro, che siano disponibili al mondo delle imprese e che portino sviluppo per diversi settori economici della nostra società”, ha detto la Montefiori.

Cloud e multi cloud, edge computing, nuove architetture, applicazioni e digitalizzazione delle industrie, offrono oggi un diverso modo di innovare e di migliorare prestazioni e risultati, e il 5G ci darà l’opportunità di abilitarle anche in nuovi settori.

’è una grande attesa per il 5G perché, in base agli studi che sono stati fatti negli ultimi mesi, la domanda cresce e porta alla possibilità di investire di più, di avere un momento di sviluppo che può abbracciare tutto il Paese”, ha spiegato la Presidente di Tiesse.

Competenze e innovazione: serve una ricaduta delle opportunità sul territorio

Dal punto di vista della crescita, ha sottolineato Montefiori, “il cloud e il 5G portano anche all’evoluzione delle tecnologie di rete, che possono trascinare un’economia nazionale, che poi è l’obiettivo del PNRR, per rilanciare la crescita, garantire una ricaduta industriale, di competenze sul territorio, che ci sono, perché le competenze ci sono in Italia, abbiamo centri di ricerca e innovazione che possono sfidare qualsiasi contesto internazionale, ci manca questa fase di ricadute dei vantaggi e delle opportunità”.

Gli ultimi due anni ci hanno insegnato che sia la pandemia, sia i problemi di supply chain, possono portare gravi problemi ed ostacoli alle imprese, per questo dobbiamo per forza cercare un maggiore livello di autonomia, anche di scelta e quindi di conoscenza”, ha giustamente ricordato la Presidente di Tiesse.

I grossi monopoli si pagano e per questo tutti noi dobbiamo comprare all’estero, senza contare che c’è anche l’aspetto della domanda, quindi bisogna creare un contesto di mercato, senza il quale non si crea l’investimento, cosa che limita fortemente l’autonomia delle organizzazioni”.

Accelerare su domanda e investimenti

Dobbiamo darci una un profilo di Paese che investe – ha ricordato la manager – che ha una forte presenza nel settore digitale, per poter essere anche competitivi in un mercato in cui la nostra domanda diventa significativa, perché se non siamo forti, lato domanda, poi siamo anche deboli nel ricevere le risposte e questa è un processo che si autoalimenta”.

Riferendosi al problema grave degli approvvigionamenti, Montefiori ha poi affermato: “Il momento è interessante proprio perché, quando ci sono queste situazioni disruptive, poi, vengono fuori gli aspetti più sfidanti. Una cosa sicuramente l’abbiamo imparata, che la dismissione di certe industrie ha portato a una situazione di debolezza interna, su cui va a pesare la questione degli approvvigionamenti, perché non abbiamo nessuna capacità di negoziazione, non abbiamo una industria che può cercare facilmente alternative, siamo assolutamente inermi di fronte a queste situazioni”.

Quello che ci manca davvero – ha precisato la Presidente in conclusione – è un’industria che sia capace di sfruttare a pieno le competenze avanzate”.

“5G Italy – a European PerspectivePNRR, Investimenti, Mercato, Ricerca, Competenze e Crescita è il titolo della 4^ edizione di 5G Italy – The Global Meeting in Rome, che si terrà con la modalità ibrida on line su www.5GItaly.eu on site nella Capitale per tre giorni: 30 novembre, 1 e 2 dicembre 2021, presso la Sala Capranichetta e la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale in piazza di Monte Citorio. La partecipazione in sala è consentita solo su invito personale da parte dell’organizzazione.

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